Lucca comics & games 2011
Eccoci di ritorno dalla inimitabile fiera di Lucca, entusiasti come se fosse stata la nostra prima volta. Sarà stato il bel tempo o il fatto che dopo due anni di lavoro allo stand siamo tornati a fare i visitatori, ma gironzolare tra i padiglioni del centro storico e soprattutto tra i giochi in prova del grande padiglione Games è stata una gioia allo stato puro. Al mio ottavo anno consecutivo di fedele frequentazione della manifestazione ludica più affascinante d’Italia, mi sono ritrovata a pensare “Facciamo un altro giro, non me ne voglio andare!”.
La passeggiata intorno alle mura regalava decine di cosplayer perfettamente agghindati anche lontano dagli stand e il concerto del sabato sera quest’anno offriva la presenza nientemeno che della mitica Cristina D’Avena, con la cui voce tutti (ma proprio tutti) siamo cresciuti cantando le sigle dei cartoni.
Per fornirvi qualche dato sull’edizione di quest’anno, prima di tutto è doveroso sottolineare che l’affluenza, forse anche grazie ai 5 giorni di durata, è stata la più alta di sempre con 155.000 presenze, delle quali 50.000 concentrate solo nella giornata di domenica (e devo dire che ce ne siamo accorti!).
Limitandomi a citare solo qualcuno dei giochi da tavolo in dimostrazione, lo stand della Asterion Press offriva le sue corpose novità apparecchiando Evo, Corsari dei Caraibi, Eclipse e i vincitori del Best of Show di quest’anno Twilight Struggle e 7 Wonders, mentre Giochi Uniti nella consueta vasta area a disposizione permetteva di provare giochi vecchi e nuovi, dagli straconosciuti Talisman e Stone Age alle ultime uscite come Le Case della Follia o Creature della Notte.
Concluderei dicendo che sebbene, da fan dei giochi piuttosto che dei fumetti, sono consapevole che esistono altre fiere più specifiche del settore ludico, la seduzione che esercita Lucca comics & games è e resta indiscutibile.
Arrivederci all’anno prossimo!
by Milya