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    Le case della follia

    Altre foto

    Durata : 2 ore
    Numero di giocatori : da 2 a 5
    Lingua (manuale - gioco ) : Italiano - Italiano
    Produttore (ori - ita) : Fantasy Flight Games - Stratelibri
    Distributore : Giochi Uniti
    Autore/i : Corey Konieczka
    Età giocatori : 13+
    Longevità : Media
    Complessità : Impegnativo
    Strategia - Fortuna (%) : 60 - 40
    Meccanismo : Collaborativo/Esplorazione
    Materiale : Ottimo
    Grafica : Ottima
    Voto Essembra : (9)


    Recensione Le case della follia

    Contenuto della scatola


    Doveva succedere prima o poi che qualcuno ci pensasse…ed ecco, l’hanno fatto, hanno creato un gioco con il meccanismo simile a Descent e l’ambientazione di Arkham Horror…e noi non potevamo fare altro che comprarlo immediatamente! Mi correggo…immediatamente dopo l’uscita in lingua italiana, ma solo perché sapevamo che era imminente, già da quando è arrivata in commercio la versione originale.
    L’ambientazione è davvero Lovecraftiana, nelle Case della Follia si respira quel clima di terrore e impotenza nei confronti delle forze del male, ben noto a chi si è già avventurato nella città di Arkham e dintorni, con un pizzico di atmosfera da gioco di ruolo, che non guasta, anzi aiuta ad entrare nel clima.
    I giocatori possono scegliere di fare gli investigatori, che esplorano la magione in cerca di indizi, oppure il custode, che nella magione ha disseminato ostacoli e mostri per impedire ai nostri eroi di raggiungere l’obiettivo che permetterebbe loro di vincere la partita e sconfiggere il male. Obiettivo che però solo il custode conosce, mentre gli investigatori devono cercare di scoprirlo man mano, attraverso l’esplorazione delle stanze, mentre il custode fa del suo meglio per intralciare ulteriormente il loro compito. Ma il tempo è tiranno e scorre inesorabile mettendo a repentaglio la missione di tutti, perché se è vero che per gli investigatori tardare a scoprire gli indizi significa attirare ulteriori attacchi del custode, la cosa veramente particolare di questo gioco è che ciascuno comunque deve raggiungere il proprio obiettivo entro un certo tempo, altrimenti non vince nessuno.
    Dopo l’iniziale fase di preparazione del gioco, che prevede, tra le altre cose, la scelta della storia (e del relativo finale da parte del custode tra i tre disponibili) e la sistemazione della mappa con i suoi oggetti, inizia il turno di gioco degli investigatori, che possono scegliere di volta in volta in quale ordine agire e hanno a disposizione due movimenti ed un’azione. Il movimento è sempre solo di una casella; l’azione può essere scelta fra le seguenti: esplorare la stanza, ingaggiare un combattimento, eseguire un ulteriore movimento, usare una carta, lasciare oggetti nella stanza per un altro investigatore. Nell’esplorazione della stanza è possibile trovare oggetti utili, ma soprattutto indizi fondamentali a capire come proseguire e questi possono essere protetti da trabocchetti da risolvere con logica e abilità, o scrigni chiusi da aprire ad esempio con prove di forza, usando il dado e le caratteristiche del proprio personaggio.
    Il custode, nel proprio turno, utilizza i segnalini Minaccia per giocare le carte Azione, specifiche dell’avventura scelta, o le generiche carte Trauma, che ostacolano gli investigatori in vari modi, ponendo mostri sul loro cammino, indebolendo le loro caratteristiche o procurando ferite fisiche o psicologiche, per rallentarli o addirittura annientarli. Infatti una delle condizioni di vittoria fisse del custode è uccidere tutti gli investigatori, prima che questi riescano a raggiungere il loro obiettivo…e prima che scada inesorabilmente il tempo!
    Sebbene, come dicevo all’inizio, il meccanismo somigli a quello di un cosiddetto dungeon-crawler come Descent, in realtà se ne discosta abbastanza, rendendo questo gioco piuttosto originale, in quanto l’elemento narrativo e quello esplorativo incidono più del combattimento e della ricerca di tesori, donandogli un fascino tutto suo. Anche l’inserimento di rompicapo da risolvere, simili a dei puzzle, per riuscire a sbloccare gli indizi, è un elemento nuovo e stimolante, che non si era mai visto in un gioco simile.
    Il regolamento richiede un certo tempo per essere letto, ma è molto ben scritto ed esauriente. Il tempo di gioco, invece, nonostante quello considerevole richiesto dalla preparazione iniziale, è meno di quanto ci si potrebbe aspettare e, secondo me, è un punto a favore. Il materiale è ottimo ed anche se il numero delle miniature dei mostri non è altissimo, sono ben fatte e corredate di una basetta completa di caratteristiche (ma attenti perché si staccano facilmente, potrebbe essere utile una puntina di colla). E poi la grafica della mappa è curatissima e assolutamente accattivante, rendendo il gioco apparecchiato davvero bello a vedersi.
    Malgrado gli scenari siano solo cinque, ciascuno propone tre possibili finali che cambiano completamente lo svolgimento della partita, quindi anche la longevità è abbastanza assicurata, e alimentata da avventure aggiuntive proposte in rete. Per quanto riguarda il bilanciamento, qualcuno dice che sia troppo a vantaggio del custode ma io non concordo affatto, credo che sia molto equilibrato e che la risoluzione a favore di una parte o dell’altra dipenda molto dall’attenzione che i giocatori mettono in quello che fanno, attenzione che in questo gioco è necessaria per non rischiare di perdere la ragione!
    Felice dell’acquisto, lo consiglio senz’altro, soprattutto a chi ama: gli esplorativi, i collaborativi, gli investigativi, i giochi di ruolo, i combattimenti, le sfide, il rischio, il mistero…fermatemi, potrei continuare per ore!

    by Milya

     

     

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