Principale
    Home Home
    Recensioni Recensioni
    Fantasy Fantasy
    Strategici Strategici
    Classici Classici
    Tutte A-Z Tutte A-Z
    Fiere Fiere
    Immagini Immagini
    Chi siamo Chi siamo
    Contatti Contatti
    Mappa del sito Mappa del sito
    Home Recensioni Fantasy Dungeon Twister

    Dungeon Twister

    Altre foto

    Durata : 45 minuti
    Numero di giocatori : 2
    Lingua (manuale - gioco ) : Italiano - Italiano
    Produttore (ori - ita) : Asmodee Edition - Nexus
    Distributore : Giochi Uniti
    Autore/i : Christophe Boelinger
    Età giocatori : 11+
    Longevità : Media
    Complessità : Medio
    Strategia - Fortuna (%) : 90 - 10
    Meccanismo : Combattimento/Fuga
    Materiale : Discreto
    Grafica : Buona
    Voto Essembra : (6,5)


    Recensione Dungeon Twister

    Contenuto della scatola


    Due gruppi di avventurieri nemici si trovano rinchiusi in un dungeon, per mano di un arcimago, e devono cercare di uscirne vivi. Ovviamente sulla loro strada possono incontrare diverse insidie, determinate dalla struttura stessa del dungeon, come porte bloccate, fossi o sbarre, oppure dai personaggi della squadra rivale che cercano di ucciderli o neutralizzarli, per accaparrarsi per primi i tesori disseminati sul percorso.
    I gruppi sono gestiti da due giocatori avversari, che hanno a disposizione otto creature, con una specifica velocità di movimento, un valore di combattimento e delle abilità speciali, come ad esempio la capacità del guerriero di piegare le sbarre di una grata o quella del chierico di curare i compagni. Ad ogni turno il giocatore usa una carta, per determinare quante azioni potrà effettuare prima che la mano passi all’altro. Fatto questo, potrà decidere liberamente l’ordine delle mosse da compiere e scegliere uno o più personaggi da far agire. Le possibilità sono: movimento, combattimento, utilizzo di una carta o di un’abilità speciale e rotazione di una parte del tabellone, magari per liberare la propria strada o ostacolare quella dell’avversario. La mappa infatti è modulare, composta da otto stanze che vengono pescate all’inizio della partita e disposte a faccia in giù, una accanto all’altra, fino a creare una sorta di tabellone. Su queste tessere ciascun giocatore, prima di cominciare la partita, posiziona, utilizzando i gettoni del proprio colore, la metà dei suoi personaggi e tutti gli oggetti. Gli altri quattro personaggi vengono scelti per essere piazzati sulla propria linea di partenza, all’estremità della plancia che rappresenta il dungeon. Questa disposizione iniziale è l’unico elemento lasciato al caso in questo gioco. Non ci sono tiri di dado né estrazione di carte, e questo probabilmente è ciò che gli da originalità, facendolo somigliare più a una partita a scacchi che a un gioco di ruolo.
    Lo scopo è arrivare a 5 punti vittoria, che possono essere accumulati in diversi modi: quando uno dei propri personaggi riesce a fuggire, quando ne uccide uno di quelli avversari o quando porta fuori un tesoro. L’attacco a un personaggio nemico adiacente si effettua giocando, e scartando definitivamente, una delle proprie carte combattimento, sommandone il valore alla forza specifica del personaggio che si sta usando. Ciò necessita una buona gestione delle proprie risorse iniziali, in termini di carte e creature.
    Le peculiarità che distinguono questo gioco fantasy possono determinare il suo successo con chi preferisce la pura strategia e il ragionamento, oppure farlo scartare da coloro che rimangono affezionati alle prerogative tipiche dei giochi d’avventura ambientati in un labirinto sotterraneo, dove appena girato l’angolo non sai mai chi o cosa potresti incontrare. Personalmente faccio parte di questa seconda categoria, anche se trovo piacevole una partita a Dungeon Twister quando ho poco tempo e voglio sfidare Daralor in un mondo fantastico.
    Il costo è contenuto ed è giusto che lo sia, dato che i materiali sono tutti in semplice cartone, anche se ben illustrato. Ma devo fare un appunto al regolamento che riesce a far sembrare complicato un gioco fondamentalmente semplice. La spiegazione delle regole è poco chiara e a volte inutilmente ripetitiva, ma non posso affermare con certezza che sia colpa del manuale originale, potrebbe dipendere dalla traduzione italiana (anche se ne dubito, visti gli standard della Nexus).
    Consigliato a chi ama i giochi di strategia e ha voglia, una volta tanto, di usarla in un mondo popolato da troll e goblin.

    by Milya

     

    Commenti


    Per lasciare un commento è necessario essere registrati. Scrivi al webmaster.
     



    © 2010 by Essembra
    webmaster@essembra.com

    Tutti i diritti sui giochi e sulle immagini contenute nel sito sono detenuti dai legittimi proprietari.
    Essembra.com non vende i giochi qui recensiti e non è un sito a scopo di lucro.